Che ne sa di quanto è stato?
di quei giorni bradi e brevi
della tua pelle bruna tagliata dalle gelosie
delle arsure saziate da lumi di luna lattuginosa
dei laghi di contrizione
e di quel tempo assassino?
Che ne sa?
di quel fiato annuvolato dal ponentino
dei sentieri nero di china dove mi spersi
della camicia a trama scozzese
delle notti di sigarette accese
e del futuro morto sotto quadrati di filo spinato?
Che ne sa?
dei teneri e tumidi baci
di quel prete blasfemo
e dei nostri
per sempre?
Che ne sa?
Parole senza voce
Millanterie poetiche, velleità ed altre cialtronerie
lunedì 31 ottobre 2011
domenica 30 ottobre 2011
Le malinconie che m'hai dato
E se tutto il tempo
passato a sognare quel tempo
non fosse che un tavolo
sgombero
di piatti e bicchieri
Echi secchi di ieri
Sciatti
come le malinconie
che m'hai dato
passato a sognare quel tempo
non fosse che un tavolo
sgombero
di piatti e bicchieri
Echi secchi di ieri
Sciatti
come le malinconie
che m'hai dato
Etichette:
Poetaggio
sabato 5 marzo 2011
Pietra di nessuno
Mi sento come morto
assorto senza pensiero alcuno
come pietra di nessuno
E non so più dire
se non che assorto
senza pensiero alcuno
son come morto
assorto senza pensiero alcuno
come pietra di nessuno
E non so più dire
se non che assorto
senza pensiero alcuno
son come morto
Etichette:
Poetaggio
L'onda del respiro
L'umore del vento
affonda l'onda del respiro
tra bave di cirri
lunghi di desiderio
affonda l'onda del respiro
tra bave di cirri
lunghi di desiderio
Etichette:
Poetaggio
mercoledì 2 marzo 2011
Im leeren Bus
Hanno un tocco amaro
gli acufeni
seduto nel pullman vuoto
verso casa
gli acufeni
seduto nel pullman vuoto
verso casa
Etichette:
Poetaggio
giovedì 30 dicembre 2010
Prima m’appari Musa
Vergo il mare d’inchiostro
Sperso nell’estro tuo
Senza sponde
E tu Sirena
Prima m’appari Musa
E muta poi sei Morte
Sperso nell’estro tuo
Senza sponde
E tu Sirena
Prima m’appari Musa
E muta poi sei Morte
Etichette:
Poetaggio
lunedì 27 dicembre 2010
Senza un bacio
Senza un bacio
Sulla pelle allusiva
Sulle labbra stinte di vernice
Ti dai da meretrice
Pigra e corriva
Spiccio di respiro
M’addenso in te
Come zaffiro
E mi par di violare
Non d’amare
Etichette:
Poetaggio
Iscriviti a:
Post (Atom)